La forma straordinaria di celebrazione del matrimonio canonico

straordinaria

Il Decreto Ne Temere Una primordiale disciplina in materia di forma straordinaria di celebrazione del matrimonio canonico fu offerta dal Decreto Ne Temere del 1907. L’art. VII sanciva le ipotesi in cui era possibile contrarre matrimonio dinanzi a qualsiasi sacerdote o in sua assenza. In particolare, in caso di imminente pericolo di morte, qualora non […]

Ancora sul can. 1055 del Codice di Diritto Canonico

can. 1055

Niccolò da Bologna (Niccolò di Giacomo di Nascimbene), Il matrimonio, 1350 ca., miniatura su pergamena, Washington, National Gallery of Art (https://www.nga.gov/collection/art-object-page.46309.html) Il matrimonio dal Codice di Diritto Canonico del 1917 Il codice pio-benedettino del 1917 aveva una visione fortemente giuridicizzata del matrimonio. Essenzialmente esso veniva visto come un contratto con il quale l’uomo e la […]

La forma ordinaria della celebrazione del matrimonio canonico

can. 1055

Il can. 1108 del vigente Codex Iuris Canonici stabilisce che: “§1. Sono validi soltanto i matrimoni che si contraggono alla presenza dell’Ordinario del luogo o del parroco o del sacerdote oppure diacono delegato da uno di essi che sono assistenti, nonché alla presenza di due testimoni, conformemente, tuttavia, alle norme stabilite nei canoni seguenti, e […]

La forma nel matrimonio canonico dalle origini al CIC ‘17

forma del matrimonio

Sposalizio della Vergine, affresco di Bernardino Luini, 1525 La forma canonica della celebrazione costituisce uno dei requisiti essenziali per la valida costituzione del matrimonio, insieme al consenso delle parti e alla capacità giuridica. L’iter che ha consentito l’approdo all’istituto della forma, così come disciplinata dalla legislazione canonica vigente, non è stato privo di discussioni e […]

La natura sacramentale del matrimonio canonico. Prime considerazioni tra Sacra Scrittura e storia della Chiesa

Sposalizio della Vergine (olio su tavola), Raffaello Sanzio, 1504   La dimensione sacramentale che caratterizza il matrimonio canonico è affermata dal can. 1055 CIC: “a Christo Domino ad sacramenti dignitatem evectum est”. A differenza dell’impianto normativo previgente, che sottolineava in modo forte la natura contrattuale e sinallagmatica del matrimonio (cann. 1012-1013 CIC 17), il Codice […]

Matrimonio canonico e Magistero: un’analisi del consortium totius vitae

Il Matrimonio, particolare del trittico de I sette sacramenti, di Rogier van der Weyden, 1445 circa    Il dato giuridico della Chiesa cattolica vive una continua relazione osmotica con il Magistero. Le riflessioni dei Romani Pontefici contribuiscono infatti all’arricchimento di un impianto normativo che, da solo, sarebbe un elenco di norme sterili. Il matrimonio canonico […]

Il matrimonio canonico tra Sacra Scrittura e disciplina legislativa

Il can. 1055 del Codice di Diritto Canonico alla luce dei riferimenti scritturistici.   Il vigente Codex Iuris Canonici disciplina il matrimonio canonico al can. 1055 § 1: “Matrimoniale foedus, quo vir et mulier inter se totius vitae consortium constituunt, indole sua naturali ad bonum coniugum atque ad prolis generationem et educationem ordinatum, a Christo […]