I membri di Vox Canonica con Mons. Anthony Randazzo, Prefetto del Dicastero per i Testi Legislativi
Cari lettori, oggi il nostro Giornale celebra il suo sesto anniversario. Sembra ieri, quel 22 ottobre 2020, quando tutto ebbe inizio da un’idea condivisa da un gruppo di studenti della Pontificia Università Lateranense: il diritto canonico meritava una voce propria. Non avevamo una redazione né una vasta esperienza alle spalle, ma la passione per questa materia, che ci univa. Da quell’intuizione è nato un progetto semplice e umile: un articolo al mese, scritto con cura dopo ore di ricerca in biblioteca, con bozze lette e corrette insieme, tra colleghi. Così giorno dopo giorno il nostro Giornale è stato costruito da chi ci ha creduto.
Sei anni di interviste, approfondimenti e studi hanno dato vita ad un archivio di cui siamo orgogliosi, e dietro ogni pagina c’è un volto. Eravamo in pochi, agli inizi. Oggi invece la redazione è composta da 11 persone, affiancate da numerosi collaboratori. Prima di essere una comunità scientifica, siamo una comunità di persone, amicizie e legami. Il Premio Vox Canonica lo ricorda ogni anno. Tale premio è un segno di stima con cui la nostra comunità riconosce chi si è distinto negli studi e nell’ambito canonistico. Tra coloro che lo hanno ricevuto figurano Suor Maia Luisi, il Professor Massimo del Pozzo, il Cardinale Péter Erdö, la Professoressa Geraldina Boni, il Professor Luigi Sabbarese, la Professoressa Maria d’Arienzo.
Una realtà capace di innovarsi
Un anniversario è l’occasione per ripercorrere il cammino compiuto, ma ci invita anche a guardare avanti, perché ogni traguardo raggiunto è il punto di partenza di nuovi progetti. Vox Canonica è nato online e questo l’ha reso sin da subito un Giornale del suo tempo: versatile, accessibile, capace di raggiungere in egual maniera studenti ed operatori del diritto. In una società in cui la digitalizzazione avanza a grande velocità questa natura poliedrica le permette di adattarsi alle esigenze dei tempi. La capacità di adattarsi ai cambiamenti è spesso ciò che determina la sopravvivenza, dato che a durare nel tempo sono le realtà che sanno rinnovarsi.
Il cambiamento non risparmia neanche il diritto canonico. Con una digitalizzazione sempre più incalzante e con l’intelligenza artificiale che si sta affacciando anche nell’ambiente giuridico, e che presto, verosimilmente, arriverà anche in quello canonico, la sfida è duplice: custodire le tradizioni di cui il diritto canonico e la Chiesa sono ricche e, al tempo stesso, trovare un equilibrio con il progresso.
Già oggi, e sempre più in futuro, i tribunali ecclesiastici si trovano a doversi confrontare con gli strumenti informatici e digitali che permeano la cultura sociale, pertanto si renderà necessaria una normativa ad hoc per disciplinare questo ambito. Come fu pionieristica la nostra visione di un periodico di diritto canonico sviluppato unicamente in forma digitale, così Vox Canonica compie oggi un ulteriore passo verso il futuro.
Un ulteriore passo in avanti
Abbiamo sviluppato un’applicazione che, a nostra conoscenza, sarà la prima applicazione al mondo dedicata esclusivamente al diritto canonico (e di cui presto daremo notizie più approfondite): uno strumento pensato per agevolare chi consulta ogni giorno i canoni, ma anche chi è già affermato professionista in questo ambito. Uno strumento, dunque, pensato per proiettare anche lo studio del diritto canonico al futuro.
Ci piace pensare che sia il modo più fedele di onorare la nostra storia: restare, come siamo sempre stati, un Giornale proiettato al futuro e al passo con i tempi, senza dimenticare da dove veniamo. Perché la voce che nel 2020 ha iniziato a farsi sentire tra le aule della Lateranense è la stessa che oggi si prepara a parlare attraverso uno schermo, e un domani si vedrà.
Incontro con Mons. Anthony Randazzo, Prefetto del Dicastero per i Testi Legislativi
In questo anniversario della fondazione del giornale, i membri di Vox Canonica sono stati ricevuti da Mons. Anthony Randazzo, nuovo Prefetto del Dicastero per i Testi Legislativi, già intervistato dal nostro giornale all’inizio del suo mandato. Mons. Randazzo, con grande cordialità, ha ringraziato Vox Canonica per il suo impegno nel promuovere il diritto canonico. Si persevererà in questo impegno, come si è fatto negli scorsi sei anni.
Ai lettori che hanno sostenuto Vox Canonica in questi sei anni va il nostro ringraziamento più sincero. Ai lettori futuri, l’augurio di trovare tra queste pagine il sapere che cercavano.
Ad maiora!
“Cum caritate animato et iustitia ordinato, ius vivit!”
(S. Giovanni Paolo II)
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