Le sanzioni penali nella Chiesa, nuovo sussidio applicativo del libro VI

sussidio applicativo

Pubblicato dal Dicastero per i Testi Legislativi il nuovo sussidio applicativo del libro VI del Codice

 

Pubblicato per i tipi Lev un utilissimo sussidio applicativo del libro VI del CIC. Nella stessa introduzione, firmata da Mons. Filippo Iannone, Prefetto del Dicastero e da Mons. Juan Ignacio Arrieta, Segretario del medesimo si legge: «L’esercizio del ministero pastorale quindi, nei casi in cui si renda necessario, include l’attuazione di provvedimenti punitivi nei confronti dei fedeli sottoposti alla propria cura, al fine di correggere condotte delittuose, di ristabilire nella comunità l’ordine della giustizia e di risanare eventuali conseguenze dello scandalo causato. È questo un compito che il Pastore deve svolgere, con l’obiettivo di promuovere il bene spirituale e materiale di quanti risultino coinvolti in tali condotte. Un compito che richiede, in modo particolare, la pratica della virtù della prudenza, per valutare accuratamente le peculiari circo- stanze di ogni caso, e la virtù della fortezza per superare resistenze e ostacoli, che si presentano nell’adottare decisioni che a volte possono essere difficili, ma che, tuttavia, risultano doverose per il bene della Comunità e delle singole persone».

Il Dicastero, che ha curato la suddetta pubblicazione, offre da sempre materiale utile per approfondire aspetti del diritto che sono poco esplorati o che – come in questo caso – hanno da ultimo subito delle riforme importanti. Ricordiamo infatti che il libro VI del Codice è stato riformato dal Supremo Legislatore da più di due anni e ha visto un importante riassetto dovuto al doveroso aggiornamento, Vox partecipò alla conferenza stampa e ne ha parlato QUI e QUI.

Il testo

Curato dal Dicastero per i Testi Legislativi, intende essere una guida nell’applicazione della disciplina penale della Chiesa, in aiuto soprattutto di quanti, pastori e superiori delle singole comunità, hanno il compito di attuarla. Esso non ha valore normativo, e porta a compimento un proposito, già presente durante la revisione del Codex Iuris Canonici e rinnovato poi lungo i lavori di redazione del nuovo Libro VI del CIC, di spiegare mediante qualche sussidio, redatto nel modo più semplice e concreto possibile, il contenuto delle norme canoniche penali e i parametri da tenere presenti perché la procedura di attuazione nei casi concreti risponda alle esigenze della giustizia.

Il testo, che si caratterizza per uno stile discorsivo, si compone di tre parti. Le prime due corrispondono alle due parti del Libro VI De sanctionibus poenalibus in Ecclesia: la prima contiene nozioni generali e l’altra la trattazione dei singoli delitti. Ad esse si aggiunge una terza parte dedicata al modo di agire nei casi in cui l’autorità competente ritenga di dover procedere per via extragiudiziale per imporre con decreto una sanzione penale.

Nel sussidio non sono contenute le norme che regolano le procedure relative ai delicta reservata, per le quali il Dicastero competente ha già pubblicato un Vademecum, al quale si rimanda, né quelle che disciplinano le procedure amministrative di competenza di altri Dicasteri della Curia Romana. Infine, segue un’Appendice, nella quale vengono raccolti alcuni fac-simili dei principali decreti e documenti, ai quali nel testo si fa riferimento, e che l’Ordinario è tenuto ad emanare nell’esercizio dello ius puniendi.

La voce dell’esperto

Abbiamo chiesto a Sr. Maia Luisi FFB, Officiale presso il Dicastero per i Testi Legislativi e premio Vox Canonica 2021 un commento a questo nuovo testo.

“Il Dicastero per i Testi legislativi promuove e diffonde nella Chiesa la conoscenza e l’accoglienza del Diritto canonico della Chiesa latina e quello delle Chiese orientali e offre l’assistenza per la sua corretta applicazione” (Cost. Ap. Praedicate Evangelium art. 175 §1).

È precisamente in quest’ottica che si inserisce la recentissima pubblicazione, da parte del nostro Dicastero, di un Sussidio applicativo del nuovo libro VI del Codice di Diritto Canonico, Le sanzioni penali nella Chiesa. In realtà, stiamo realizzando oggi alcuni desiderata manifestati già nei primissimi lavori di revisione del Codice del ’17. Infatti, il Coetus studii de iure poenali aveva l’intenzione, che però non si è concretizzata, di elaborare un volume che, come una sorta di direttorio, aiutasse gli Ordinari nel loro compito di applicare la legge penale della Chiesa. Questo proposito è emerso nuovamente da parte della Commissione incaricata della revisione della normativa canonica penale: si chiedeva di elaborare una pubblicazione successiva, che non avesse alcun valore normativo ma semplicemente una funzione esplicativa e di supporto specialmente per chi non è esperto di diritto canonico.

Ecco dunque il Sussidio applicativo edito dalla Libreria Editrice Vaticana: un testo accessibile, agile, e con una struttura intuitiva che ricalca quella del Libro VI. Si compone infatti di tre parti: le prime due rispecchiano le due Parti del libro De sanctionibus poenalibus in Ecclesia, la prima con nozioni generali e la seconda relativa ai delitti specifici; la terza parte è dedicata interamente alla procedura extragiudiziale. Quest’ultima parte ci sembra possa essere di grande utilità: infatti, mentre la procedura giudiziale è ampiamente trattata dal Codice nel Libro VII, interamente dedicato ai processi, quella extragiudiziale è trattata, almeno a livello codiciale, solo per linee generali. Infine, un’Appendice raccoglie, a mo’ di esempio, alcuni dei principali decreti o documenti citati nel volume, emanati dall’Ordinario nell’esercizio dello ius puniendi.

Ecco dunque la funzione sussidiaria di questa pubblicazione: non ha altro valore obbligante se non quello delle norme in questione, ma si propone come un aiuto e una guida per una corretta applicazione (PE 175§1) della legge penale nella Chiesa.

 

“Cum caritate animato et iustitia ordinato, ius vivit”

(San Giovanni Paolo II)

 

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Rosario Vitale

Rosario Vitale

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