Tutela del Segreto Ministeriale: Diritto Canonico e Normativa Penale Civile a confronto

segreto

Pietro Longhi, la confessione, 1777 circa, Galleria degli Uffizi, Firenze Nel contesto del diritto canonico, ai ministri di culto è imposto l’obbligo del segreto riguardo a quanto appreso durante la confessione, anche se il penitente autorizza la divulgazione. Il canone 983, §1, afferma che il “sigillo sacramentale è inviolabile,” proibendo al confessore di tradire in […]

La Santa Sede nell’ordinamento canonico e nel diritto italiano

Santa Sede

Giovanni Battista Costaguti, architettura della basilica di S. Pietro, Roma, camera apostolica, 1684 La locuzione Santa Sede, nel diritto canonico, indica il supremo organo di governo della Chiesa universale (can. 361), e, a norma dello stesso canone, deve essere intesa in una duplice accezione: – In senso stretto, indica l’ufficio proprio del Sommo Pontefice, in […]

Gli atti del Romano Pontefice

Attribuito a Giotto, 1295-1299 circa, papa Innocenzo III approva la regola francescana, basilica superiore di Assisi I Romani Pontefici, in forza della loro suprema potestà legislativa, esecutiva e giudiziale su tutta la Chiesa, assumono importanza con i loro atti nella produzione delle fonti del diritto canonico. Specialmente in questi anni, sentiamo molto spesso parlare di […]

Delitti contro la fede: breve analisi sulla competenza e sul segreto pontificio

Attribuito a Pier Leone Ghezzi, fedeli inginocchiati ricevono l’Eucaristia, matita su carta, 1700 circa L’ordinamento della Chiesa cattolica, delineato dalla Sacramentorum sanctitatis tutela (SST), attribuisce specifiche competenze al Dicastero per la Dottrina della Fede per il giudizio dei delitti contro la fede, lo avevamo già trattato approfonditamente QUI. Infatti l’art. 1 SST stabilisce che il […]

L’ignoranza dell’età della vittima e le nuove norme della CDF

ignoranza

Le recenti modifiche alle norme riguardanti i delitti riservati al Dicastero per la Dottrina della Fede di cui abbiamo già parlato QUI, presentano un importante cambiamento nel diritto sostantivo. In particolare, l’articolo 6, n. 1° stabilisce che i delitti più gravi contro i costumi, riservati al giudizio della Congregazione per la Dottrina della Fede, includono: […]

Lo ius accusandi delle donne nel Medioevo: limitazioni e status processuale

ius accusandi

Autore ignoto, Giovanna d’Arco, raffigurazione del 1429 La capacità per le donne nel Medioevo di esercitare lo ius accusandi  Nel contesto medievale, la capacità delle donne di esercitare il diritto di accusa, noto come ius accusandi, era soggetta a diverse limitazioni. Già nel Codice di Giustiniano, si enunciava il principio generale che escludeva le donne […]

Perenzione e rinuncia nel processo canonico

perenzione

Il termine “istanza” indica l’insieme degli atti che i soggetti della relazione giuridica processuale, realizzano dalla citazione alla fine del giudizio. Il Legislatore stabilisce che l’inizio dell’istanza si ha con la citazione e non con la contestazione della lite. Dalla citazione, infatti, ha inizio la relazione processuale tra attore e convenuto e se ne determina […]

L’analisi del canone 1398 § 2: l’imputabilità di religiosi e laici

1398

Paul Delaroche, 1833, l‘esecuzione di Lady Jane Grey (particolare), National Gallery, Londra La tutela penale del minore è una delle risposte che la Chiesa offre per proteggere un bene e favorirne la crescita. Il diritto, soprattutto quando definisce beni e dispone sanzioni per chi viola, dà il suo apporto perché si crei un ordine giusto, nel […]

Confronto tra peccato e delitto: breve excursus storico

peccato

Raffaello, Adamo ed Eva, affresco 1508 circa. Stanza della Segnatura, Musei Vaticani Delitto e peccato, osserviamone le differenze e capiamone i significati Nelle ultime decadi del secolo scorso la preoccupazione di alcuni pastori nei confronti dei delitti perpetrati dai chierici della rispettiva circoscrizione era solo quella di ottenere il pentimento del delinquente e il suo […]

Le parti nella causa

parti

Attore e convenuto Per parte si intende la persona, fisica o giuridica, che davanti al tribunale chiede a nome proprio, oppure contro cui si chiede o anche davanti alla quale si chiede la difesa di un diritto controverso, una volta che il giudice abbia ammesso la petizione e citato il convenuto. Chi chiede si chiama […]