Assegnato il premio Vox Canonica 2026

Prot.   N°12/2026

9-IV-2026

 

La Redazione di Vox Canonica, il periodico online delle scienze canonistiche, ha assegnato il premio Vox Canonica 2026 alla Chiarissima Professoressa Maria d’Arienzo.

Ulteriori informazioni circa il giorno e il luogo della premiazione saranno rese pubbliche nei prossimi giorni.

Di seguito una breve biografia della Professoressa.

Maria d’Arienzo è Professoressa Ordinaria di Diritto Ecclesiastico, Diritto Canonico e Diritti Confessionali presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi “Federico II” di Napoli. È Presidente dell’Associazione dei docenti universitari della disciplina giuridica del fenomeno religioso (ADEC) per il triennio 2024-2026. È Direttrice della Rivista scientifica di Fascia A “Diritto e Religioni” e dell’omonima collana. È membro del Consiglio Direttivo della Consociatio Internationalis Studio Iuris Canonici Promovendo. È membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto Internazionale Jacques Maritain (IIJM). È membro del Comitato Scientifico della Scuola Nazionale di formazione socio-politica “Giorgio La Pira” e della European Federation for Freedom of Belief – FoB. È stata componente, in rappresentanza del Ministero dell’Università e della Ricerca, della Commissione Interministeriale per le intese con le confessioni religiose istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 2021 al 2023.

Autrice di numerosissime pubblicazioni nel campo del Diritto Canonico ed Ecclesiastico, la sua produzione scientifica spazia dall’analisi del concetto di responsabilità nell’ordinamento della Chiesa alle declinazioni del principio di laicità nell’Europa contemporanea, dalla trasformazione della categoria giuridica della tolleranza al diritto islamico, dalla storia dell’insegnamento delle discipline canonistiche ed ecclesiasticistiche nell’Italia unita al diritto patrimoniale canonico, dal diritto concordatario alla disciplina della musica sacra.

 

L’Addetto Stampa

Dott. Cristian Lanni

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Cristian Lanni

Oblato Benedettino del Monastero di San Benedetto in Milano, è nato nel 1994 a Cassino, consegue, nel 2013 la maturità classica. Iscrittosi nello stesso anno alla Pontificia Università Lateranense consegue la Licenza in Utroque Iure nel 2018 sostenendo gli esami De Universo Iure Romano e De Universo Iure Canonico. Nel 2020 presso la medesima università pontificia consegue il Dottorato in Utroque Iure (Summa cum laude) con tesi dal titolo "Procedimenti amministrativi disciplinari e ius defensionis”. Nel maggio 2021 ha conseguito il Diploma sui "Delicta reservata" presso la Pontificia Università urbaniana, con il Patrocinio della Congregazione per la Dottrina della Fede e nel novembre 2022 il Baccellierato in Scienze Religiose presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale, presso cui nel dicembre 2024 ha conseguito la Licenza con tesi in mariologia dal Titolo "Θεοτόκος. Factum ex muliere", successivamente pubblicata da Ex Libris Edizioni con il titolo "Genitrice di Dio. Θεοτόκος. Factum ex muliere. Una lettura attuale ed ecumenica del dogma della divina maternità" con la prefazione del Cardinale Angelo Comastri. Dal 2019 svolge la sua attività canonistica in diversi Tribunali Ecclesiastici a vario titolo. Autore di vari articoli a carattere teologico per Le Grain de Blè e giuridici per Vox Canonica e per la Rivista semestrale Sapere Giuridico. Attualmente iscritto alla Scuola di specializzazione in Magistero e prassi della Vita consacrata presso il Dicastero per la Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica; è membro dell'Arcisodalizio della Curia Romana e dell'Associazione Canonistica Italiana (ASCAI).

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