Il canone 635 e la disciplina dei beni degli Istituti di Vita Consacrata

Beni degli Istituti di Vita Consacrata

Sassetta, Sposalizio mistico di San Francesco, 1450 ca., tempera su tavola, Museo Condé, Chantilly Il canone 635 assolve a due funzioni nell’architettura normativa: la prima è quella di caratterizzare i beni degli istituti di vita consacrata come ecclesiastici, attraverso il riferimento generale al libro V; la seconda è la definizione dei limiti tra diritto universale e […]

La Suprema Autorità e i Vescovi diocesani: una riflessione sulla potestà e i suoi limiti a partire dal recente Rescritto sulla vita consacrata

suprema autorità

Il Rescriptum ex audientia Sanctissimi «Il Vescovo diocesano prima di erigere — mediante decreto — un’associazione pubblica di fedeli in vista di diventare Istituto di vita consacrata o Società di vita apostolica di diritto diocesano, deve ottenere la licenza scritta del Dicastero per gli Istituti di Vita consacrata e le Società di vita apostolica» [1]. […]